Perché il sottotetto disperde così tanta energia
Il sottotetto non abitabile è quello spazio vuoto tra l’ultimo solaio e il tetto. Non ci vivi, non lo usi, e spesso non è nemmeno accessibile. Ma è lì che si concentrano le maggiori dispersioni termiche.
In inverno perdi calore
L’aria calda tende a salire. Se il solaio del sottotetto non è isolato, il calore passa liberamente e si disperde nel vuoto. Risultato? La caldaia lavora di più, i termosifoni restano accesi più a lungo… e tu paghi di più per stare al caldo.
In estate entra il caldo
Il tetto, esposto tutto il giorno al sole, si surriscalda e trasmette il calore verso il basso. Senza isolamento, l’ambiente interno diventa rovente. Devi accendere il climatizzatore, magari anche di notte. E anche qui, paghi per ogni grado in meno.
L’insufflaggio per l’isolamento termico. La tecnica migliore e definitiva
Tra le soluzioni più semplici e veloci c’è l’insufflaggio in lana minerale sfusa. Si tratta di una tecnica che permette di isolare il solaio del sottotetto distribuendo uno strato uniforme di materiale traspirante e resistente nel tempo.
Zero lavori invasivi
Non serve entrare in casa, non si sporca nulla, non si demolisce nulla. L’intervento si fa in mezza giornata, e il beneficio si sente subito.
Comfort immediato
Il calore resta dentro in inverno, il caldo resta fuori in estate. La casa è più stabile, più accogliente, e i consumi calano da subito.
Investimento, non spesa
Molti lo vedono come un costo, ma isolare il sottotetto è in realtà uno degli investimenti più intelligenti che si possano fare in casa. E lo diciamo per esperienza: in tutta la regione abbiamo seguito centinaia di clienti che oggi vivono meglio e spendono meno.