Il comfort parte dal tetto.
D’estate le stanze sotto il tetto diventano invivibili. D’inverno il calore se ne va prima ancora che tu spenga i termosifoni. Nella maggior parte delle case il punto debole è lo stesso: il sottotetto e le intercapedini dei muri, rimasti vuoti.
L’insufflaggio riempie quegli spazi con materiale isolante sfuso, soffiato attraverso piccoli fori o direttamente dalla botola. Niente demolizioni, niente cantiere per settimane: si entra, si isola, si richiude.
Come lavoriamo
**1. Sopralluogo**
Veniamo a vedere il sottotetto. Misuriamo gli spazi, controlliamo com’è fatto il solaio e cosa ci passa dentro. Da lì capiamo se l’insufflaggio ha senso e quanto materiale serve.
**2. L’intervento**
La macchina resta sul furgone. Dentro casa entra solo la tubazione, che porta il materiale fin dove serve. Il sottotetto viene riempito in modo uniforme, anche negli angoli dove a mano non si arriverebbe.
**3. La consegna**
Ricontrolliamo la distribuzione del materiale, sistemiamo i punti di passaggio e lasciamo il cantiere pulito.
Perché l’insufflaggio
– Non richiede demolizioni né rifacimento di intonaci
– Il materiale raggiunge anche i punti difficili, dove i pannelli non arrivano
– Riduce il calore che entra d’estate e quello che esce d’inverno
– Vale sia per i sottotetti sia per le intercapedini dei muri
– Tempi di cantiere brevi
Dove interveniamo
Veneto e zone limitrofe.
Vuoi capire se l’insufflaggio è adatto alla tua casa?**
Ogni sottotetto è diverso. Il modo più rapido per saperlo è farcelo vedere: veniamo, guardiamo, ti diciamo come stanno le cose.